Questo è l’itinerario di 15 giorni che abbiamo seguito durante il nostro primo viaggio in Giappone durante la fioritura dei ciliegi.

Noi abbiamo fatto questo tour tra la fine di Marzo e la prima metà di Aprile, ma è fondamentale controllare le previsioni aggiornate sulla fioritura in Giappone di anno in anno per scegliere le date, tra poco ti spiegherò come fare.

L’itinerario include i miei luoghi preferiti in Giappone, nonostante non sia il classico tour del paese: ho deciso di escludere Osaka, Hiroshima e Miyajima per risparmiare tempo con i viaggi, a favore di esperienze più tradizionali, a contatto con la natura e cultura giapponese, come per esempio percorrere un tratto della via Nakasendo a piedi.

Chureito Pagoda con il Monte Fuji e i ciliegi giapponesi in fiore sullo sfondo

Quando organizzare un viaggio in Giappone per vedere la fioritura dei ciliegi?

Purtroppo non esiste una data certa di inizio della fioritura dei ciliegi, cambia di di anno in anno a seconda del meteo e dell’area geografica. In generale, la fioritura inizia nel sud del paese (più caldo) e si estende man mano verso nord (più freddo).

Di solito il periodo migliore è tra fine Marzo e inizio Aprile, come puoi vedere in questa mappa:

Previsioni generiche di fioritura dei ciliegi in Giappone
Quando fioriscono di solito i ciliegi in Giappone? Mappa fioritura dei ciliegi di Japan-Guide

Le previsioni per il 2025 saranno disponibili da Gennaio.
Nel frattempo, puoi leggere la mia guida completa all’Hanami per avere tutte le informazioni sulla fioritura dei ciliegi in Giappone. Pubblicherò anche le previsioni non appena saranno annunciate.

Il nostro itinerario di viaggio

  • Tokyo: 4 notti
  • Nikko: 1 notte
  • Kawaguchiko: 2 notti
  • Kyoto: 5 notti
  • Nakatsugawa: 1 notte
  • Nagiso: 1 notte
  • Tokyo: 1 notte

🗺️ Come usare la mappa: cliccando sull’icona in alto a sinistra nella mappa, puoi esplorare la mappa scegliendo se vedere solo le attrazioni da vedere, l’itinerario o i posti dove dormire.

Giorno 1: Tokyo

Mattino: arrivo

Arrivo in aeroporto e check-in a Tokyo, capitale del Giappone e la tua prima destinazione.

Pomeriggio: Akihabara

Inizia il viaggio esplorando Akihabara. Conosciuto anche come Electric Town, è un vivace quartiere nel cuore di Tokyo famoso per la sua cultura otaku e l’elettronica. Qui troverai un’infinità di negozi di elettronica, manga, anime, videogiochi e gadget tecnologici, oltre a sale giochi con arcade games, rendendolo un paradiso per gli appassionati di cultura pop giapponese.

È un posto super divertente, ti consiglio di ritagliarti un pomeriggio intero per esplorarlo, cenare lì e passare la serata giocando in una sala giochi.

Cosa vedere ad Akihabara:

  • Radio Kaikan: 11 piani dove perdersi tra anime, manga, figurine, portachiavi, robot e gashapon… qui ho comprato alcuni tra i miei souvenir preferiti!
  • Super Potato: 3 piani dedicati a videogiochi per tutti i nostalgici di Super Mario, Zelda, Pokemon…
  • Yodobashi Camera e Bic Camera: per appassionati di elettronica
  • Don Quijote (aka Donki): ce ne sono infiniti in giro per il Giappone, sono posti mattissimi in cui si vende di tutto. Vale la pena andarci e fare tour su tutti i piani!
  • Arcade games: troverai diverse sale giochi enormi, ognuna con diversi piani. Ti consiglio di giocare a qualcosa (io amo Taiko no Tatsujin) e di provare i photo booth, super di moda tra i giovani giapponesi. Comunque, secondo me nessun viaggio in Giappone sarebbe completo senza una serata arcade games!

Sera: cena ad Akihabara

Se non sai dove mangiare ad Akihabara, ti consiglio Kyushu Jangara Akihabara, il miglior ramen mangiato in Giappone (ed è vegano!). Siamo tornati più volte, c’è sempre coda perchè non si prenota, ma ne vale assolutamente la pena.

Giorno 2: Tokyo

Mattina: Chidorigafuchi e palazzo imperiale

Sveglia presto e visita a Chidorigafuchi, un parco intorno al fossato del vecchio castello Edo, a nord dell’attuale palazzo imperiale.

Mi raccomando, durante la fioritura vai la mattina presto per evitare la folla, è uno dei punti più belli dove ammirare i ciliegi in tutto il paese. Si può anche noleggiare una piccola barca per vedere i fiori da una prospettiva diversa.

Vedrai un piccolo spaccato di vita giapponese, la mattina presto si fermano a fare foto tantissime persone prima di andare al lavoro 🌸

Dopo aver visitato Chidorigafuchi, puoi visitare i resti dell’antico castelli di Edo e i giardini intorno al palazzo imperiale. In alcuni momenti dell’anno è possibile prenotare una visita guidata gratuita, ti consiglio di controllare qui.

Pranzo: UZU Vegan Ramen by TeamLab

Ottimo ramen vegano. Si trova subito fuori dall’installazione di teamLab Planets. Ci sono dei tavolini anche fuori, ma entrando dentro il negozietto sulla destra c’è una porta che porta a una sala dove mangiare al chiuso.

È una stanza simile a quelle di TeamLab dove servono da mangiare per pochissime persone, molto intimo e suggestivo.

Pomeriggio: TeamLab Planets

Un museo di ultima generazione dove interagire con opere d’arte immersive, fatte di luce, acqua, specchi, piante e suoni. Visiterai tutto a piedi nudi ma ti consiglio di vestirti con abiti comodi che si possano arrotolare all’altezza delle ginocchia, alcuni percorsi sono nell’acqua.

Trovi qui i biglietti e gli orari disponibili.

Sera: Nakameguro

Durante la fioritura dei ciliegi si tiene il festival lungo il fiume Meguro e dalle 17 alle 21 la passeggiata sotto i ciliegi viene illuminata con lanterne di carta rosa.

È bellissimo ma preparati, perché è sempre molto affollato!

Cena e dopo cena: Omoide Yokocho e Golden Gai

Omoide Yokocho e Golden Gai sono in assoluto i miei posti preferiti a Tokyo, perfetti per vivere un’esperienza autentica della vita notturna della capitale giapponese!

Omoide Yokocho, noto come “Memory Lane” o “Piss Alley”, è un labirinto di piccole strade piene di minuscoli ristoranti e bar tradizionali, mentre Golden Gai è famoso per i suoi vicoletti che ospitano bar e locali notturni, molti dei quali a tema e caratterizzati da un’atmosfera intima e retro.

Giorno 3: Tokyo

Mattina: Senso-ji

Il tempio di Senso-ji si trova quartiere di Asakusa ed è il tempio buddhista più antico di Tokyo, nonchè uno dei santuari più famosi della città e del paese in generale.

Si entra tramite una antichissima porta, il Kaminarimon, percorrendo poi una via lunga circa 200 metri piena di negozietti noti come “Nakamise”. Ti consiglio di fermarti a fare merenda, assaggiare qualcosa e comprare qualche souvenir!

È una zona molto frequentata dai turisti, quindi cerca di arrivare il prima possibile la mattina, se puoi.

Pomeriggio: Museo Ghibli

STUPENDO! Assolutamente da vedere. Un intero edificio-museo dedicato allo studio Ghibli, dove verrai accolto da un Totoro in biglietteria ❤️ C’è un cinema in cui vedere un cortometraggio e numerose sale per approfondire il mondo di questi anime.

Purtroppo non si possono fare foto all’interno ma fidati, è un posto incredibile!

Comprare i biglietti per il Ghibli Museum è abbastanza difficile.
I biglietti per stranieri vengono messi in vendita online il 10 del mese per le disponibilità del mese successivo, ma finiscono molto rapidamente. A questo link trovi le istruzioni ufficiali per acquistarli ma nel caso in cui non riuscissi, ci sono alcune guide online su come acquistare i biglietti “normali”, non per stranieri, tramite VPN.

Sera: attraversamento di Shibuya

Mi è piaciuto meno di quando pensassi, forse avevo aspettative troppo alte?
Approfitta per fare una foto con la statua di Hachiko 🐶 Se non conosci già la storia e hai voglia di farvi un piantino, guarda questo film.

Giorno 4: Tokyo

Mattina: Sanrio Puroland

La cosa (secondo me) più giapponese vista in tutto il viaggio: è un po’ la Disneyland di Hello Kitty.

A partire dalla fermata del treno, tutto è a tema Sanrio. C’erano pochi turisti, ma preparati a folle di adolescenti piene di gadget a tema, balli di gruppo guidati da Hello Kitty o Cinnamoroll, e spettacoli Kabuki di cui mai avrei sospettato l’esistenza.

Lo rifarei? ASSOLUTAMENTE 💖
Puoi acquistare i biglietti cliccando qui

Pomeriggio: Harajuku e Meiji-jingū

Fai una passeggiata tra Tokyo plaza, Omote-sando e Takeshita-dōri, soprattutto se ti interessano moda e/o architettura. Se hai abbastanza tempo, puoi visitare anche Meiji-jingū, noi l’abbiamo dovuto saltare (colpa mia, non riuscivo a staccarmi dal regno di MyMelody).

Sera: tramonto a Roppongi Hills, al Tokyo City View.

Il posto perfetto per vedere il panorama sulla capitale dall’alto di un grattacielo: si vede la Tokyo Tower e, con il bel tempo, il Monte Fuji in lontananza.

Ti consiglio di prendere sia il biglietto normale di ingresso che l’accesso all’observation deck. Il biglietto di ingresso va prenotato in anticipo, mentre il biglietto per l’observation deck si acquista direttamente lì pagando un extra.

È fondamentale prenotare in anticipo per assicurarsi l’orario giusto e arrivare un’oretta prima del tramonto. È il momento più bello, infatti i biglietti tendono a finire molto velocemente.

Giorno 5: Santuari e templi di Nikko

Mattina: viaggio per Nikko

Alzati di buon’ora e prendi il treno per Nikko (attenzione perchè non tutti i treni sono inclusi nel JR pass).

Pomeriggio: visita al complesso dei templi di Nikko, patrimonio dell’UNESCO.

È una zona ricchissima di storia e di cose da vedere: ti consiglio in particolare i santuari Toshogu e Futarasan, ma durante un viaggio autunnale sicuramente vale la pena esplorare anche le montagne, le cascate e il lago vicini per ammirare paesaggi infuocati dai colori del foliage.

Una volta terminata la visita, se hai tempo, fai due passi al Kanmangufuchi Abyss. Il sentiero segue il fiume ed è costeggiato da 70 statue della divinità buddista Jizo, protettore dei bambini defunti e dei viaggiatori, tutte decorate con bavaglio e cappellino rosso.

Sono anche chiamate Bake Jizo, cioè Jizo fantasmi: una leggenda narra che le statue non siano davvero 70 e che il numero vari contandole all’andata e al ritorno.

Giorno 6: Viaggio per Kawaguchiko

La maggior parte della giornata è dedicata a raggiungere il lago Kawaguchi, ai piedi del Monte Fuji, una delle zone migliori da cui vederlo.

È un viaggio un po’ lungo ma non è per niente complesso, usa l’app Japan Official Travel App per calcolare il tragitto migliore con il JR pass. Alla stazione di Otsuki però dovrai sicuramente comprare un biglietto aggiuntivo per arrivare alla stazione Mt. Fuji Station.

Non sarebbe una guida sul Giappone senza spiegare come vedere il Monte Fuji!
Kawaguchiko è una delle zone da cui è più facile e suggestivo vederlo. In generale, è più probabile che sia visibile in inverno o in primavera, soprattutto all’alba o di mattina presto. In estate la cima è spesso coperta dalla nebbia o da nubi.

È notoriamente difficile riuscire a vedere la vetta del monte Fuji, quindi è prudente programmare di fermarsi in zona almeno 2/3 giorni. Noi su 3 giorni abbiamo avuto visibilità eccellente solo uno.

Ti consiglio di dormire all’hotel Kaneyamaen, un ryokan tradizionale giapponese con un meraviglioso giardino e onsen, sia privati che in comune (uno è sul rooftop con vista monte Fuji). Noi abbiamo dormito qui ed è stata un’esperienza stupenda!

Consiglio vivamente di prendere la camera con onsen privato nel giardino per vivere una vera tradizione giapponese. Inclusa nel prezzo c’è anche la cena tradizionale kaiseki, una degustazione di tè nel pomeriggio e uno spettacolo di taiko (tamburi) dopo cena. C’era qualche turista occidentale, ma era frequentato prevalentemente da giapponesi.

Giorno 7: Monte Fuji (parte 1)

Mattina: relax nell’onsen

Se vuoi, all’alba si vede il Monte Fuji dall’onsen sul tetto in comune e dal punto panoramico nel parco del ryokan.

Pranzo e pomeriggio: in bici sul lago Kawaguchiko

Una bella idea per la giornata è andare alla stazione del treno di Kawaguchiko e noleggiare delle bici elettriche per fare il giro del lago. Ci sono vari noleggi vicino alla stazione, non ci vuole molto e non è assolutamente faticoso, anzi!

La zona con più ciliegi è vicina alla Music forest e Kogamasao Memorial Park ed è perfetta per una foto al Monte Fuji.

Cena: yakitori

Ti consiglio di cenare da Tobari (specialità yakitori), che ci è stato raccomandato dai local del paese. È buonissimo!

Giorno 8: Monte Fuji (parte 2) e viaggio per Kyoto

Mattina: Chureito Pagoda e Monte Fuji

Vai a vedere l’alba alla Chureito Pagoda, una pagoda di cinque piani sul fianco di una collina coperta di ciliegi che da sulla città di Fujiyoshida. È uno dei luoghi più fotografati e famosi in tutto il Giappone, quindi è fondamentale arrivare prima dell’alba per evitare enormi gruppi di turisti! Già mezz’ora dopo l’alba era pieno di gente.

Per colazione ti consiglio FabCafè Fuji prima di prendere il treno per Kyoto. Si trova proprio sul famoso incrocio di Honcho Street, da cui si vede una prospettiva impressionante del Monte Fuji.

Pomeriggio: arrivo a Kyoto

Arriverai nel pomeriggio in treno a Kyoto, giusto in tempo per visitare uno dei quartieri più belli: Gion.

Concentrati nella zona di Hanamikoji Street e Gion corner tra le 17 e le 18 per avere qualche possibilità di vedere una geisha per strada: è l’orario in cui è più probabile vederle perchè si spostano tra una casa e l’altra per impegni di lavoro.

Si può fotografare solo le strade principali, in tutti i vicoli laterali non è possibile.

Giorno 9: Kyoto

Questa è sicuramente una delle mie giornata preferite di tutto il viaggio in Giappone!

Mattina: sentiero del filosofo e tempio dei conigli 🐰

Inizia la giornata con un primo giro di esplorazione di Kyoto alla ricerca dei ciliegi in fiore sul sentiero del filosofo, una bellissima passeggiata lunga 2km lungo un canale, che collega il Tempio Ginkaku-ji con il Tempio Nanzen-ji che, se vuoi, puoi visitare.

Noi ci abbiamo messo quasi un’ora perchè ci siamo fermati spesso a fare foto, ti consiglio di fare con calma!

Se sei appassionato di conigli come me 🐰 devi assolutamente visitare Okazaki-jinja, una deviazione velocissima dalla passeggiata. Non è frequentato dai turisti ed è un luogo ricco di tradizioni e nonostante sia in centro città è un’oasi di calma.

Sarai circondato da centinaia e centinaia di statuette di piccoli coniglietti rosa (super kawaii), che in Giappone sono simbolo di fertilità e buon auspicio per il parto.

Pranzo: tempio di Ryōan-ji e ristorante Tofu Restaurant Saigen-in

Il tempio non è uno dei più impressionanti secondo me, il ristorante però è uno dei miei luoghi preferiti in tutto il paese. È il posto perfetto dove vivere una vera esperienza giapponese: si mangia in una sala che da sul giardino, seduti per terra sui tatami, guardando gli alberi in fiore.

Il ristorante è vegano e serve un menu tradizionale di yudofu, tofu caldo bollito con verdure, riso e alcuni altri contorni. Ti consiglio di arrivare verso le 12 per evitare la coda, comunque vale la pena di aspettare!

Non serve il biglietto del tempio per entrare ma l’ingresso è dopo la biglietteria, può confondere. Se vuoi, puoi visitare il tempio dopo pranzo.

Gaia seduta per terra al tempio Rioanji a Kyoto davanti a un giardino tradizionale con i ciliegi fioriti
Ristorante del tempio Ryōan-ji, Kyoto

Pranzo: tempio di Ryōan-ji e ristorante Tofu Restaurant Saigen-in

Nel pomeriggio fai un piccolo viaggio per raggiungere Shirahige shrine sul lago Biwa. È l’alternativa a Miyajima, ma senza turisti. Ti consiglio di andare nel pomeriggio tardi per goderti il tramonto.

La stazione più vicina è di Ōmi-Takashima, a circa 40 minuti dalla stazione di Kyoto, da lì c’è una mezz’ora di passeggiata (oppure 10 minuti di taxi).

Shirahige Shrine sul lago Biwa, vicino a Kyoto. C'è un torii in acqua davanti al tempio.
Shirahige shrine

Giorno 10: Kyoto

Mattina: palazzo imperiale di Kyoto e tempio di Hokan-ji

La mattina ti consiglio di partecipare a un tour guidato (gratuito, ma controlla per sicurezza gli orari e i giorni di apertura!) del palazzo imperiale di Kyoto e di proseguire visitando il tempio di Hokan-ji, dove vedrai la famosissima Yasaka Pagoda.

Qui potrai fare alcune delle foto più famose in Giappone: la prospettiva migliore è vicino ad Arabica o dalla strada che porta a Yasaka-dori.

Qui in zona, se hai fame, devi assolutamente provare lo Yuba in questo posto.
È una sorta di pellicola che si forma sopra il latte di soia, viene prelevata al momento con uno stecchino e mangiata come street food. So che sembra disgustoso detto così, ma in realtà è buonissimo 😂

Pomeriggio: Ninenzaka, Sannenzaka e Kiyomizu-dera

Dedicati all’esplorazione di Ishibei-koji, Ninenzaka e Sannenzaka, piccole vie con case da tè e negozi molto antichi e ricchissimi di storia, per poi visitare Kiyomizu-dera, un tempio simbolo di Kyoto e patrimonio UNESCO.

Sera: Maruyama Park e Yasaka Shrine (festival dei fiori di ciliegio)

Fai una passeggiata a Maruyama Park e a Yasaka Shrine per visitare il festival dei fiori di ciliegio. È uno dei più frequentati a Kyoto, con tantissimi tavoli con tovaglie rosse per cenare sotto i ciliegi illuminati come vuole la tradizione locale.

Giorno 11: Fushimi Inari e Nara

Mattina: Fushimi Inari

Fushimi Inari è il più importante e famoso santuario shintoista del sol levante, nonchè il famosissimo luogo dove vedere il sentiero di porte torii rosse, che risalgono tutta la collina creando una sorta di tunnel.

Un consiglio: arriva prima dell’alba e prosegui nel percorso per goderti questo luogo magico in solitudine, la maggior parte dei turisti arriva una mezz’ora dopo il sorgere del sole e si ferma a fare foto all’inizio del percorso!

passeggiando tra i torii rossi di Fushimi Inari in completa solitudine
Fushimi Inari, Kyoto

Dalla tarda mattinata in poi: Nara

Dopo la visita a Fushimi Inari, si può proseguire in treno per Nara, la stazione è vicinissima.

A Nara visita il tempio Tōdai-ji, famoso per la sua colossale statua di Buddha, e esplora il parco. Se vuoi, puoi acquistare i cracker da dare da mangiare ai cervi.

Attenzione: i cervi sono abituati a interagire con le persone ma sono comunque animali selvatici! Comunque quando capiscono che c’è del cibo, sono impossibili da seminare 😂 🦌

Giorno 12: Kyoto

In questa giornata puoi scegliere se visitare il Monte Yoshino, famosissimo per la fioritura dei sakura 🌸 oppure dedicarti alla visita di un museo, allo shopping e partecipare a una cerimonia del tè.

Noi abbiamo optato per la seconda opzione per via di un forte temporale. Abbiamo visitato il Kyocera museum of art e fatto acquisti nella zona intorno a Teramachi.

Per quanto riguarda la cerimonia del tè, abbiamo scelto questa esperienza, nella location di Gion Kiyomizu, una casa storica protetta dai beni culturali. Ci hanno insegnato ad indossare un kimono (è complicatissimo!) e spiegato come funziona la cerimonia.

È stato davvero bellissimo, una delle nostre esperienze preferite di tutto il viaggio in Giappone!

Cerimonia del te a Kyoto
Maikoya Tea Ceremony, Kyoto

Giorno 13: ultimo giorno a Kyoto e partenza per Nakatsugawa

Mattina: foresta di bamboo di Arashiyama

La luce nella foresta di bamboo arriva circa mezz’ora dopo l’alba, quindi non vale la pena arrivare troppo presto. In realtà è uno dei luoghi che ci è piaciuto meno a Kyoto, purtroppo. È molto molto affollato ma forse non così speciale, la natura giapponese mi ha colpita di più altrove (per esempio sulla via Nakasendo).

Rientrando verso Kyoto, visita il famosissimo tempio Kinkaku-ji, noto come il padiglione d’oro, prima di tornare a Gion per vedere il Miyako Odori.

Miyako Odori è uno spettacolo annuale interessantissimo dove si possono osservare danze e musiche di geiko e maiko, al teatro storico Gion Kaburenjo. Vedrai tantissime famiglie giapponesi in abiti elegantissimi e tradizionali andare ad assistere allo spettacolo, è un evento imperdibile in città!

Nel pomeriggio tardi, prendi il treno per Nakatsugawa, per iniziare il sentiero Nakasendo la mattina successiva. Puoi dormire direttamente a Tsumago, se trovi posto, oppure a Nakatsugawa, che è una città più grande e da cui è semplicissimo raggiungere il punto di partenza in autobus.

Giorno 14: sentiero Nakasendo da Magome a Tsumago

La giornata di oggi è dedicata alla Nakasendo, un’antica strada commerciale che collegava Tokyo e Kyoto durante il periodo Edo attraversando montagne e foreste. Lungo la Nakasendo si trovano le “città di posta”, piccoli villaggi che fungevano da stazioni di sosta e luoghi di ristoro per i viaggiatori e i loro cavalli.

Uno dei tratti più popolari della Nakasendo è il sentiero da Magome a Tsumago, che è quello che abbiamo percorso noi e che ti consiglio di fare.

Il percorso è lungo circa 8km ed è un’esperienza memorabile per chiunque desideri immergersi nella storia giapponese e tradizioni locali.

Si possono lasciare i bagagli all’ufficio turistico di Magome tra le 8:30 e le 11:30 e ritirarli a Tsumago tra le 13:00 e le 17:00. Costa circa 1000 yen per borsa ed è comodissimo per evitare di portare zaini pesanti camminando!

Lungo il sentiero bisogna suonare delle campane nel bosco per assicurarsi che gli orsi si tengano lontani, volendo si possono anche acquistare delle campanelle prima di partire da legare allo zaino, in modo da fare ancora più rumore.

Verso la metà del percorso c’è un posto dove potersi fermare per un piccolo ristoro, ti verrà offerto il tè in una casetta tradizionale 🥹 È stata una delle nostre esperienze preferite in Giappone.

📍 Mappa del sentiero: sul mio profilo Komoot trovi il gpx e i dettagli della durata, difficoltà e punti di interesse del trail Nakasendo da Magome a Tsumago.

Consiglio per merenda: sia a Magome che a Tsumago si possono acquistare gli Oyaki, dei piccoli panini morbidissimi con dentro carne o verdure. Questo mi è piaciuto moltissimo.

Oyaki
Oyaki

Puoi dormire a Tsumago o a Nagiso, raggiungibile con i mezzi pubblici o con un ultimo tratto a piedi.

Giorno 15: Matsumoto e rientro a Tokyo

È arrivato l’ultimo giorno del viaggio in Giappone, quindi devi tornare a Tokyo, se il tuo volo parte da lì.

Il treno passa da Matsumoto, ti consiglio di scendere e visitare il castello, uno dei più belli nel paese!
Si paga il biglietto di ingresso ma la visita guidata è gratuita e non è necessario prenotarla in anticipo.

A seconda dell’orario di rientro a Tokyo e della partenza in aereo il giorno successivo può esserci tempo per un’altra passeggiata in città, noi abbiamo approfittato per vedere la statua di Gundam a Odaiba.

Panorama del castello di Matsumoto
Matsumoto

Spostarsi in Giappone

Non è necessario noleggiare un’auto in Giappone, si può arrivare ovunque grazie ai mezzi pubblici (metro, autobus o treni).

Le città principali sono collegate dai treni ad alta velocità, gli Shinkansen, molto comodi per coprire grandi distanze. In generale tutti i viaggi che abbiamo fatto in treno sono stati comodissimi.

Puoi acquistare un JR Pass (Japan Rail Pass), che include viaggi illimitati in treno sulle linee JR per il periodo scelto. Controlla sempre se i costi convengono rispetto ad acquistare i biglietti singoli in anticipo, nel nostro caso era conveniente ma non sempre è così!

Noi abbiamo acquistato il pass da 14 giorni su questo sito ed è stato comodissimo, abbiamo ricevuto a casa i documenti con cui ritirare il pass una volta arrivati in aeroporto. L’abbiamo attivato il terzo giorno che eravamo a Tokyo, per ottimizzare i giorni in cui avremmo maggiormente usato le linee JR.

Costi JR Pass 2024:

  • 7 giorni consecutivi: 327€ per adulto
  • 14 giorni consecutivi: 524€ per adulto
  • 21 giorni consecutivi: 661€ per adulto

Oltre ai treni, avrai sicuramente bisogno di fare alcuni viaggi con trasporto locale, quindi ti servirà una IC card. Hanno diversi nomi (Pasmo, Suica, Icoca…) ma sono tutte uguali e sono utilizzabili in qualsiasi città del paese, non solo quella in cui la compri (quindi se compri la Pasmo a Tokyo, puoi usarla anche a Kyoto ecc…)

Sono carte di pagamento elettroniche ricaricabili ampiamente utilizzate in Giappone per il trasporto pubblico (viaggi in autobus, metro, linee del treno non JR) e acquisti presso vari esercizi commerciali o distributori automatici.

Noi abbiamo usato Pasmo, mettendola direttamente nel wallet dell’iPhone e ricaricandola solo all’occorrenza.


Se stai organizzando un viaggio in Giappone, qui trovi la nostra guida con tutti i consigli, le informazioni e le cose da sapere prima di partire per pianificare al meglio la tua avventura! 🇯🇵